L’ENERGIA EOLICA TUTELA IL PAESAGGIO, LA VITA, IL PIANETA.

L’Energia Eolica è l’energia più pulita del Mondo.

Quella che ha l’impatto sul ciclo di vita (Lca, life cycle assessment, che tiene conto di estrazione dei materiali, installazione, manutenzione) più basso di tutti, anche del fotovoltaico.

Consuma zero acqua, a differenza di fossili e nucleare, e sappiamo quanto sia preziosa l’acqua.

E’ indispensabile alla decarbonizzazione.

Indispensabile.

No, non si può fare solo il fotovoltaico “sui tetti, sui capannoni, nelle aree degradate”: il fotovoltaico c’è solo di giorno, e ci serve energia anche di notte.

No, non si può fare solo l’eolico off shore, in mare.

Anche perchè in mare ha un impatto biologico molto maggiore, che sui crinali: non esiste solo la natura che si vede, ma anche i fondali marini, sono natura, e per collegare la rete elettrica a terra, si impatta di più che a mettere le pale sui crinali, biologicamente parlando, perchè si devono scavare i fondali che sono ecosistemi complessi (comunque, chi combatte l’eolico a terra, lo combatte anche in mare: le stesse associazioni, identiche, si stanno opponendo anche all’eolico in mare, ad ogni progetto, ovunque).

L’energia dal vento, cresce in tutto il Mondo.

Tutti i Paesi avanzati, che stanno facendo sul serio la decarbonizzazione, stanno installando una gigantesca quantità di eolico industriale, per mare e per terra.

Ce ne vorrà una quantità impressionante, per salvarsi dal cambiamento climatico.

In Italia, però, mentre in tutto il mondo cresce, l’installazione di energia eolica è crollata, nel 2020, di oltre il 50%.

Chi dice che siamo sotto invasione di impianti eolici dice sciocchezze.

L’Italia è praticamente a zero, è completamente bloccata, altro che storie.

Ci serve di ventuplicare, trentuplicare gli attuali impianti, questa è la realtà, e basta studiare i numeri per rendersene conto.

E sì, va fatto sui crinali.

Dove c’è vento.

E sì, vanno fatte pale gigantesche, di oltre cento metri.

Perchè sono infinitamente più efficienti.

Il microelico, produce l’energia per fare gli spaghetti, al massimo.

Fate le persone serie.

Chi è ecologista non combatte le energie pulite.

Fate le persone serie, adulte, smettetela di fare gli egoisti, gli irresponsabili.

Dobbiamo gestire questo passaggio, non rifiutarlo.

Il paesaggio si difende CON le pale eoliche, non DALLE pale eoliche.

Se non faremo la transizione ecologica, i nostri panorami saranno spazzati via.

Dobbiamo costruire una nuova estetica, il paesaggio della transizione rinnovabile, non combattere il cambiamento.

Il paesaggio è un costrutto umano, storico, può cambiare, è sempre cambiato.

Bisogna essere molto chiari: chi in questo passaggio, e su questo tema, sceglie la parte sbagliata, fa un danno gigantesco, e si assume verso le prossime generazioni una enorme responsabilità.

Mauro Romanelli – Presidente di Ecolobby